ALLERTA ROSSA, cosa fare e linee guida

Vediamo nel dettaglio le norme da adottare in questi casi

Dalle 23:59 di Domenica 10 Dicembre alle 23:59 di Lunedì 11 Dicembre 2017 sarà attivo lo stato di ALLERTA ROSSA sulla provincia della Spezia per i paesi e comuni con bacini medi e grandi, per i bacini piccoli l’allerta sarà di livello Arancione (un gradino sotto a quello rosso ma comunque sempre massima attenzione!).

In questi casi molte persone tendono a prendere alla “leggera” le regole da seguire in questi momenti ed è bene ricordarle anche da parte nostra.

L’allerta ROSSA emessa è di tipo “Idrogeologico/idraulico per piogge diffuse” ciò significa 2 cose:

1) Attesi ingenti quantitativi di pioggia in breve tempo (in questo caso 18/24h)
2) I fiumi e/o torrenti possono faticare nel corretto deflusso anche perchè ostruiti da detriti di diverso tipo


In questi casi, ecco cosa può inoltre succede sempre secondo le linee guida principali:

Si possono verificare fenomeni numerosi e/o estesi (tipicamente su un’intera Zona di Allertamento) di:

– instabilità di versante, anche profonda, anche di grandi dimensioni;

– frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;

– ingenti ruscellamenti superficiali con diffusi fenomeni di trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;

– rilevanti innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua drenanti bacini Piccoli e Medi, con estesi fenomeni di inondazione;

– occlusioni parziali o totali delle luci dei ponti dei corsi d’acqua minori;

– caduta massi in più punti del territorio.

Si possono verificare fenomeni numerosi e/o estesi (tipicamente su un’intera Zona di Allertamento), quali:

– piene fluviali dei corsi d’acqua drenanti bacini Grandi con estesi fenomeni di inondazione anche di aree distanti dal fiume, diffusi fenomeni di erosione delle sponde, trasporto solido e divagazione dell’alveo;

– fenomeni di tracimazione, sifonamento o rottura degli argini, sormonto dei ponti e altre opere di attraversamento, nonché salti di meandro;

– occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d’acqua maggiori.

Anche in assenza di precipitazioni, il transito dei deflussi nei bacini Grandi può determinare criticità.

cosa fare in caso di allerta rossa?

All’aperto

Per lo svolgimento di attività nelle vicinanze di un corso d’acqua (anche un semplice pic-nic) o per scegliere l’area per un campeggio:

scegli una zona a debita distanza dal letto del torrente e adeguatamente rialzata rispetto al livello del torrente stesso, oltre che sufficientemente distante da pendii ripidi o poco stabili:

intensi scrosci di pioggia potrebbero attivare improvvisi movimenti del terreno.

In ambiente urbano

Le criticità più tipiche sono legate all’incapacità della rete fognaria di smaltire quantità d’acqua considerevoli che cadono al suolo in tempi ristretti con conseguenti repentini allagamenti di strade.

Per questo:

– fai attenzione al passaggio in sottovia e sottopassi, c’è il rischio di trovarsi con il veicolo semi-sommerso o sommerso dall’acqua;

– evita di recarti o soffermarti anche gli ambienti come scantinati, piani bassi, garage, sono a forte rischio allagamento durante intensi scrosci di pioggia.

E in particolare se sei alla guida:

anche in assenza di allagamenti, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia rappresenta un insidioso pericolo per chi si trova alla guida di automezzi o motoveicoli, riducendo tanto la tenuta di strada quanto l’efficienza dell’impianto frenante;

-limita la velocità o effettua una sosta, in attesa che la fase più intensa, che difficilmente dura più di mezz’ora, del temporale si attenui. E’ sufficiente pazientare brevemente in un’area di sosta. Durante la fase più intensa di un rovescio risulta infatti fortemente ridotta la visibilità.

– In caso di grandine, valgono le avvertenze per la viabilità già viste per i rovesci di pioggia, riguardo alle conseguenze sullo stato scivoloso del manto stradale e sulle forti riduzioni di visibilità. La durata di una grandinata è tipicamente piuttosto breve.