Il cambiamento climatico è già iniziato ma noi preferiamo girarci dall’altra parte

RECORD di temperature nel solo 2019. Come vedete la maggior parte è proprio in EUROPA. | Fonte della foto http://www.keraunos.org

La terra sta cambiando, il suo clima è GIA’ cambiato e non sarà MAI più cosi come lo conoscevamo. Qualche anno fà si rideva dicendo “ormai non esistono più le mezze stagioni..” ecco, ora leviamo la parola “ormai”. Le MEZZE STAGIONI NON ESISTONO PIU’ ed il concetto di estate ed inverno non è più come lo pensavamo. Il motivo? lo sapete benissimo: inquinamento atmosferico, o per meglio dire ENORMI immissioni di CO2 (anidride carbonica) nell’aria da ogni nazione industrializzata del mondo e, da qualche settimana, anche da enormi incendi in Alaska e Siberia dove si sprigionano quantita di CO2 pari a quelle che sprigiona il Belgio in 1 anno intero.

La temperatura media, sempre costante sino a 150 anni fà, ha poi iniziato un rapido e inarrestabile aumento ed è già a +1°C che non è poco ANZI.

Pensate che più di 306 miliardi di dollari sono stati spesi per riparare i danni del maltempo dovuto proprio al cambiamento climatico. Non si faceva forse prima a convertire l’intero processo produttivo dell’energia da combustibili fossi a fonti rinnovabili? Tanto per dare una dimensione basterebbe ricoprire il 3% della superficie del Sahara con pannelli solari termo dinamici per produrre più di tutta l’elettricità che usiamo in tutto il mondo!

C’è chi dice che la CO2 c’è sempre stata, c’è chi dice che la producono anche i vulcano ma non saremo certo noi a puntare il dito su chi o su cosa ma DI CERTO sappiamo BENE che ognuno di NOI può fare meglio di così, può iniziare prima di tutto a RISPETTARE l’ambiente ma per farlo dobbiamo, innanzitutto ACCETTARE che il clima è CAMBIATO, non è più come lo conoscevano e dobbiamo adattarci e fare di tutto per evitare che cambi in maniera violenta, tale da non rendere la terra il posto ospitale che siamo abituati a vederlo. Dobbiamo farlo per i nostri figli, i nostri nipoti e per la terra che verrà.

Ovviamente, a comprova di questa cosa ecco il pensiero della EEA European Environment Agency:
Il cambiamento climatico è già in atto ed è destinato a continuare: le temperature sono in aumento, l’ andamento delle precipitazioni sta variando, ghiaccio e neve si stanno sciogliendo e il livello medio del mare, si sta innalzando a livello globale. È molto probabile che il riscaldamento sia, per la maggior parte, dovuto all’aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra nell’atmosfera dovuto alle emissioni antropogeniche. Per mitigare il cambiamento climatico, dobbiamo ridurre o evitare queste emissioni.

La Siberia sarà il prossimo granaio del pianeta? È possibile: con i suoi 13,1 milioni di chilometri quadrati (il 77% della superficie della Russia), oggi è per lo più inospitale e difficile da coltivare, soprattutto nelle aree più a nord, per via delle temperature estremamente basse che si registrano durante l’inverno. Ma la situazione potrebbe mutare notevolmente entro i prossimi decenni, perché questa regione del mondo pare destinata a diventare una terra arabile e capace di richiamare milioni di persone.

Quello che leggete appena sopra, tratto direttamente da questo articolo (clicca per leggere) della testata scientifica “FOCUS”, parla di un cambiamento territoriale perchè è chiaro e palese che il clima sta cambiando il territorio e le nostre vite.

E sarà sempre PEGGIO. Il litorale di “Alassio” sta sparendo, già ora inizia a non avere più la consistenza e la metratura di prima e questo è surreale.

Il litorale di Alassio ormai sparito – Diritto foto: https://www.lastampa.it

E’ importante CAPIRE che la terra è il posto in cui siamo OSPITI e non padroni, non possiamo fare tutto ciò che vogliamo girando la faccia dall’altra parte e facendo finta di nulla.

Più CO2 immettiamo nell’atmosfera più calore la terra trattiene e più calore la terra trattiene più dovrà AUMENTARE la propria forza per “dissiparlo” e come può dissipare calore in maniera sempre più forte? con TEMPESTE sempre più violente, piogge sempre più abbondanti e venti che sfiorano record su record – anno dopo anno.

Per capire meglio, ecco un estratto dell’articolo di “forumnucleare“:

Nell’effetto serra naturale, quello che ha contribuito a formare la vita nel pianeta succede questo: il Sole cede calore alla Terra sotto forma di radiazione solare (calore); il pianeta non assorbe tutto il calore, ma ne re-irradia nell’atmosfera e poi nello spazio, in un equilibrio corretto da permettere lo sviluppo e l’evoluzione delle forme vegetali e animali.

Nell’effetto serra provocato dall’uomo alla radiazione solare si aggiunge l’immissione dei gas serra di cui abbiamo parlato, che schermano l’atmosfera dall’esterno e non permettono la naturale dispersione del calore nello spazio, trattenendone una quantità maggiore che alza la temperatura media.

Inutile dire “speriamo non succeda più” riferito al primo CICLONE MEDITERRANEO che ha colpito la nostra città e provincia il 29 Ottobre 2018. SUCCEDERA’ ancora purtroppo, statene certi che non sarà l’ultimo, anzi, sarà il primo dei tanti e dovremmo prenderci l’abitudine e adattarci con contro misure di sicurezza e vivibilità.

Impariamo a non SPRECARE:

  • Se fa caldo, sopporta un pochino, non serve accendere il condizionatore immediatamente a 17°C.
  • Allo stesso tempo, in inverno, se fa freddo metti un maglione più caldo o una coperta invece di avere i caloriferi piantati a 22°C.
  • Chiudi l’acqua quando non serve.
  • Usa la Lavastoviglie eco per risparmiare acqua ed elettricità
  • Quando ti fai la doccia, chiudi l’acqua mentre ti insaponi. Eviterai 100l a doccia di acqua sprecata.
  • Spostati a piedi o con i mezzi pubblici ogni volta che puoi.
  • Impara a DIFFERENZIARE la spazzatura.